LA DOLCEZZA INDIE “BON IVER”

Scoperto per caso …

La mia mente è rimasta folgorata  dalla dolcezza di questo cantante..

Bon Iver è il nome d’arte del folk singer Justin Vernon. il nome Bon Iver e’ la traduzione bastarda dal francese di bon hiver (buon inverno). il suo debutto indipendente, For Emma, Forever Ago risale al 2007, ed e’ stato registrato in 4 mesi in una casa sperduta da qualche parte nel Wisconsin. e’ stato membro dei Mount Vernon e dei DeYarmond Edison, due band di Eau Claire, Wisconsin, dove Vernon vive.

Per avere ulteriori informazioni    potete contattare lo space :

http://www.myspace.com/boniver

A questo punto potete capire la profonda anima dei Bon Iver e del suo cantante, Justin Vernon, al quale tutto questo è successo nell’arco di un respiro. Si, proprio così solo che da quel momento sembra che tutto sia girato a suo favore ( e qui i fatalisti si imbelletteranno e andranno a festa). Incide 9 pezzi e una demo che stamperà su 500 cd.

Il resto lo ha fatto internet, MySpace, YouTube e tutti i blog di critici e appassionati vari. Trovata un etichetta e un gruppo di supporto, i Bon Iver (“buon inverno” in francese maccheronico), ha prodotto For Emma, Forever Ago lo scorso febbraio, vendendo 87000 copie. E già dal titolo si capisce la sua forza nell’esprimere, cantandole al mondo,  paure e debolezze.

Ad ogni accordo di chitarra sembra si conosca qualcosa di più su di lui, sulla sua storia. Non si può fare a meno di sentire la malinconia ad ogni passaggio, alcune volte quasi un lamento, mai fastidioso. Tutto accompagnato da una voce non particolarissima come timbro (anche se un falsetto così..), ma con una capacità di interpretazione  ed un enfasi ineguagliabili. Ti prende e tu non fai altro che seguirlo negli anni e nelle difficoltà, che ormai sono anche le tue. Fino alla perla dell’album, Re: Stacks una delle canzoni più belle sentite nell’anno passato.

Anche ai più cinici/disillusi, la sua storia, può dare un esempio di come le cose possono cambiare. Vorrei potesse bastare questo album per crederci. Ma era per sempre tanto tempo fa…ora fate accomodare la vostra anima a fianco alle note di queste emozioni, coprendola casomai sentisse freddo.

“AL MATTINO” THE CORAL

PER TUTTI VOI CHE AMATE LA VITA 🙂

chiudi la porta della camera da letto al mattino
vai a far compere e organizzati per aver fiducia
aver fiducia nel mattino
pensa, stavo dormendo, era solo un sogno,
un gatto di nome ally mastica una mela marcia
al mattino

lontano dal buio, nella luce
quando arriva il mattino sono tranquillo
quando vado via, cerco di non svegliarla

te e briciole di toast nel tappeto di ieri
al mattino
ha scritto lei il mio nome nell’agenda telefonica rossa
quando sarei arrivato li’, lòei l’avrebbe gia’ gettata via

lontano dal buio, nella luce
quando arriva il mattino sono tranquillo

in tutto questo tempo ne ho osservato i suoi cambiamenti
ed e’ rimasta sempre la stessa

MARICA ED ALESSIA è PER VOI 🙂

“THE CORAL ” STATUTO INDIE

The Coral è il nome di un gruppo musicale rock inglese attivo dalla fine degli anni novanta. Il gruppo si è for

mato nel 1996 a Hoylake paese vicino Quando sono giù e ho le mani legate (mani legate)
I cannot reach a pen for me to draw the line (draw the line) Non riesco a raggiungere una penna per me disegnare la linea (tracciare la linea)

From this pain I just can’t disguise (can’t disguise) Da questo dolore non riesco proprio a nascondere (non può nascondere)
Its gonna hurt but I’ll have to say goodbye (say goodbye) Relativo andare male, ma dovrò dire addio (addio) per iniziativa di un gruppo di sei amici dello stesso quartiere. Sinora hanno pubblicato cinque album che hanno ris

cosso un buon successo di pubblico in patria (il loro disco d’esordio è stato fra i candidati al Mercury Music Prize 2002), ma meno all’estero dove i loro singoli sono rimasti confinati al circuito indie.

La musica del gruppo è un misto di country vecchio stile, psichedelia anni sessanta e folk con influenze rock.

La canzone Dreaming of You è stata usata come colonna sonora dell’episodio di Scrubs Il mio Mostro.

Con il secondo disco (“Magic & Medicine”, 2003) avevano mantenuto le qualità e le promesse del debutto continuando a fare ben sperare, ma dagli album successivi si è cominciato a intuire che si fosse rotto qualcosa nella giocosa

macchina The Coral e “Roots & Echoes” conferma in maniera drastica questa sensazione.

CREDO CHE LA CANZONE CHE PIU’ DI OGNI ALTRA  CI  RIFLETTA SIA

“Dreaming Of You”

“Quando sono giù e ho le mani legate (mani legate)
I cannot reach a pen for me to draw the line (draw the line) Non riesco a raggiungere una penna per me disegnare la linea (tracciare la linea)
From this pain I just can’t disguise (can’t disguise) Da questo dolore non riesco proprio a nascondere (non può nascondere)
Its gonna hurt but I’ll have to say goodbye (say goodbye) Relativo andare male, ma dovrò dire addio (addio)”

“RAZORLIGHT” LA GIUSTA STRADA INDIE?

I Razorlight sono un gruppo musicale indie rock anglosvedese attivo dal 2002.

L’album di debutto dei Razorlight, Up All Night, uscì il 28 giugno 2008, raggiungendo la terza posizione nella classifica inglese. L’uscita del disco fu accompagnata dalle recensioni positive di NME, Q Magazine e Billboard, anche se il gruppo fu accusato di mancanza di immaginazione e poca originalità, presumibilmente per aver tratto ispirazione da altre band influenti come gli Strokes.

I Razorlight sono poi divenuti molto popolari all’interno della scena musicale londinese: le loro esibizioni sono state talmente richieste da indurre il gruppo ad organizzare spettacoli extra, tra cui al celebre Alexandra Palace, la cui capacità supera le 7000 unità. Il successo commerciale ottenuto dall’album nella UK ha portato a considerare Up All Night come uno dei lavori più importanti del 2004.

Up All Night è stato edito di nuovo nell’aprile 2005 , includendo il singolo precedentemente omesso Somewhere Else, che ha raggiunto la seconda posizione della classifica.

Nel luglio 2005 la band si è esibita all’Hyde Park di Londra all’interno della serie di concerti del Live 8; inoltre è stata al centro di molte polemiche per non aver devoluto in beneficenza i suoi proventi extra.

Durante il 2005  i Razorlight si sono esibiti come supporto di artisti del calibro di Queen + Paul Rodgers, Richard Ashcroft, Oasis e Rolling Stones.

Il gruppo inglese ha pubblicato in Gran Bretagna il secondo album, Razorlight, il 17 luglio 2006 e, dopo appena una settimana, ha conquistato la vetta della classifica; tra le recensioni positive ricevute spicca un rarissimo 5/5 della rivista Q Magazine. Il primo singolo tratto dall’album, In The Morning, era stato pubblicato il 3 luglio2006, raggiungendo la seconda posizione in classifica (la terza migliore performance del gruppo, dopo Somewhere Else  e America)

Nel 2007 i Razorlight sono stati nominati a due Brit Awards (Best British Band e Best Song, con America) e anche a due NME Brat Awards (Worst Band e Worst Album).

Adesso ascoltiamo

“Golden Touch”

Maxïmo park

I Maxïmo park sono un gruppo indie rock inglese formato nel2000

Nel 2005 si affermano rapidamente nel panorama e il loro album di debutto, A Certain Trigger, viene accolto da alcuni critici come uno dei migliori album dell’anno e fa aumentare notevolmente il numero dei loro fan in Gran Bretagna. A luglio del 2005 l’album viene nominato per il Mercury Prize.

Nell’agosto  del2006la band annuncia di star lavorando al loro prossimo album, prodotto da Gil Norton e registrato a Londra. Il 22 gennaio 2007 a band annuncia che il loro secondo album, Our Earthly Pleasures, uscirà il 2 aprile 2007 e sarà preceduto dal singolo Our Velocity (19 marzo 2007). Il 30 gennaio 2007 vengono pubblicati i dettagli sull’Our Earthly Pleasures Tour, i cui biglietti per le tappe principali sono andati esauriti in pochi minuti.

Il gruppo sta ultimando la realizzazione del terzo album con l’aiuto del produttore Nick Launay (Nick Cave, Grinderman, Yeah Yeah Yeahs) a Los Angeles. Il nuovo disco segna a quanto ha dichiarato il cantante Paul Smith a NME un leggero cambiamento di atmosfere con le tastiere in maggior evidenza ed un suono più orientato verso il groove. Attualmente sono in tour per l’Europa per presentare i pezzi del nuovo album la cui uscita è prevista per la primavera del 2009.

I Maximo Park hanno dato un titolo a quello che sarà il loro terzo LP: il disco si chiamerà ‘Quicken The Heart’ ed uscirà l’ 11 Maggio 2009.

‘Quicken The Heart’ conterrà 12 tracce, tra cui ‘Tanned’ e ‘Questing’, che recentemente il frontman Paul Smith aveva ipotizzato come presenti nel nuovo lavoro.

Sul sito ufficiale della band è disponibile in download gratuito il primo brano dell’album, Wraithlike.

Maximo Park, una delle principali indie band inglesi, per presentare il terzo album Quicken the Heart in uscita il 15 maggio; il disco sarà preceduto dal singolo The Kids Are Sick Again.
Oltre al concerto di Milano la band suonerà nei principali festival europei quest’estate.
L’album è stato realizzato a Los Angeles con l’aiuto del produttore Nick Launay (Nick Cave, Grinderman, Yeah Yeah Yeah). A quanto ha dichiarato il cantante Paul Smith il nuovo album segna un cambiamento di atmosfere con le tastiere in maggior evidenza ed un suono più orientato verso il groove pur non potendo essere definito dance e rimanendo essenzialmente il sound dei Maximo Park.I Maximo Park hanno pubblicato due album, A Certain Trigger nel 2005.

AMO TROPPO QUESTA SONG 🙂

“I Want You To Stay”

“HAI SENTITO DI TOM?” IL TEATRO DEGLI ORRORI

Il Teatro degli Orrori è un gruppo noise rock nato nel 2005. Il nome della band si ispira al teatro delle crudeltà di Antonin Artaud.

Il gruppo prende vita nell’inverno del 2005. All’inizio prendono parte al progetto Pierpaolo Capovilla,Francesco Valente,Gionata MiraI.

In seguito ha poi aderito anche Giulio Favero (ex One Dimensional Man), completando la formazione.

l 6 aprile del 2007 viene pubblicato il loro primo album, intitolato Dell’impero delle tenebre. Il 20 giugno 2008 hanno partecipato all’Heineken Jammin’ Festival al fianco dei Linea 77

.

Il gruppo ha partecipato al progetto Il paese è reale. Il 25 marzo2009 è uscita la compilation Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?) voluta da Manuel Agnelli degli Afterhours in seguito alla loro partecipazione a Sanremo, per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana, a cui il Teatro degli Orrori partecipa con una canzone dal titolo Refusenik, ispirata alle vicende degli obiettori di coscienza israeliani che rifiutano di imbracciare le armi in segno di protesta contro l’occupazione dei territori palestinesi.

A distanza di due anni dal precedente Dell’impero delle tenebre è uscito l’album A sangue freddo] pubblicato nuovamente dall’etichetta Tempesta Dischi. La canzone che dà il titolo all’album è dedicata a Ken Saro-Wiwa, poeta nigeriano ucciso nel 1995. L’album è stato ben accolto dalla critica e definito “meno grezzo e immediato” del precedente lavoro. Ad inizio

2010 la band cambia formazione. Giulio Favero abbandona ed entrano a farvi parte il polistrumentista Nicola Manzan e Tommaso Mantelli. Quest’ultimo sostituirà Favero al basso.

A mio parere l’atteggiamento del Teatro degli Orrori è quello di una persona o di un gruppo di persone che semplicemente rimangono ogni giorno sgomente dinnanzi ad una realtà avversa e grottescamente violenta, contro la quale l’unica scelta è la lotta non tanto dell’Intelletto quanto dello Spirito, uno Spirito che comunque accetta la propria, in un certo senso, ‘mediocrità’, in realtà collegato ad una mente tagliente e dotata di grande ironia a autoironia.

“LA CANZONE DI TOM”

HAI SENTITO DI TOM ,TOM CHE SE  NE ANDATO VIA…

PAVEMANET IL VERO GRUPPO INDI(e) STRUTTIBILE

I Pavement sono una band indie rock americana, formatasi a Stockton (California), nel 1989.

Pavement sono stati tra i più noti ed influenti gruppi dell’area lo-fi.

Il movimento lo-fi era esploso negli Stati Uniti nei primissimianni novanta e i Pavement, alla testa di tale movimento propugnavano un approccio volutamente amatoriale alla musica rock.

I suoni erano grezzi, e appunto a “bassa fedeltà”, le liriche spesso surreali, le melodie tutto sommato abbastanza orecchiabili, ma era l’approccio a renderli diversi dagli altri gruppi pop mainstream. Una serie di EP per lo più autoprodotti, e diverse esibizioni live li catapultano immediatamente tra i gruppi indie-pop più amati dai ragazzi dei college americani. In particolare spopola un loro singolo Summer Babe (1991) che verrà inserito un anno dopo nel loro primo album Slanted and Enchanted.

Una delle caratteristiche sonore peculiari della band deriva dall’utilizzo creativo delle accordature di chitarra, spesso inventate, anche attraverso l’utilizzo di corde uguali su posizioni diverse. Particolarità questa, mutuata da altri gruppi, come ad esempio i Sonic Youth, che conferisce una divertente squadratura e apparente fievole stonatura, a volte melliflua e armonica a volta fredda e acida alle loro sonorità.

I Pavement uscirono da quel panorama sotterraneo americano, debitori dello spirito che aveva infiammato il rock inidpendente americano degli anni 80.

E’ uno  dei pochi gruppi che è sempre rimasto con un’etichetta indipendente , senza  farne per questo una bamdiera, ma come scelta  intima e personale; in quanto molitssime band non riescono a produrre neppure il secondo album.

ASCOLTIAMO “RANGE LIFE” PUR SEMPRE INDIE COME STILE DI VITA